08/02/2010
DARIO LAPENTA (GidanTKA SHINING) SINAPSI AUTOSTRADALI
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SINAPSI AUTOSTRADALI
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DARIO LAPENTA (GidanTKA shining)
Collaudo/Prefazione di Graziano Cecchini (Rosso Trevi)
“....Giovani! Voi spina dorsale più volte sfruttata e non compresa , oggi noi tutti,… insieme! Possiamo affrontare serenamente e senza pregiudizi la nuova strada- oggi effettuiamo il primo piccolo passo per affrontare il lungo percorso , che con energia innovazione coraggio ci porterà alla vittoria! Voi siete il Futuro! Convincetevi di questo e nulla sarà impossibile, sorridete alla vita e alle logiche di chi scelse la via del servilismo sotto ogni forma – rivendicate con energia. Dario Lapenta (Gidantka) con queste poesie in libertà,, tra neoscapigliatura elettrica, dannunzianesimo digitale, poesia neofuturista al 100% è uno dei giovani guerrieri stellari giovani del nostro nuovo tempo in divenire algoritmico.”
BIOGRAFIA:
Dario Lapenta è nato a Roma nel Gennaio del 1991 dove ha compiuto gli studi sino al conseguimento, nel 2009, del diploma presso l'Istituto tecnico Giosuè Carducci.
La sua passione per l'arte è nata in seguito a un viaggio a Milano.
Qui ebbe l'opportunità di visitare la mostra dell'Accademia di Brera e ammirare per la prima volta l'arte futurista dalla quale rimase profondamente colpito: l'idea di velocità, dinamismo, energia e innovazione lo accompagnano tutt'ora nella composizione delle sue opere.
In seguito cominciò a scrivere poesie in modo più costante e appassionato.
Musicista, lavora costantemente per dare vita a un progetto musicale avanguardista.
Attualmente studia presso l'Università di Roma La Sapienza nella facoltà di Psicologia, affermando che solo se si ha la netta consapevolezza dei propri processi mentali si può raggiungere la piena realizzazione di sè.
Tra i suoi interessi, oltre alla musica e alla poesia, occupa un posto di rilievo anche la pittura.
AUTOPRESENTAZIONE:
Salve a te!
Io come voi sono un dio sulla terra.
L'Umano = Massima espressione della natura e suo ultimo fine.
L'uomo oggi ha ucciso il proprio dio prendendone il posto.
Io sono quel che ancora non esiste nessuna parola nessuna etichetta, quelle servono per riconoscere i cadaveri.
Non seguo orme di individuo alcuno ma inauguro una strada nuova e cancello ogni mia vecchia traccia lasciata.
Qualcosa di veramente Creativo necessita di Aggressività e Innovazione: manifesto ciò Scrivendo, Suonando, Pitturando.
Sempre pronto a inseguire giorni ardenti mai sereni ma gloriosi:
l'individuo esaltato è colui che Vive come chi uccide la quotidianità.
Essere in pace con sè stessi = Essere finiti.
Ogni individuo nasconde il suo Genio e auguro che prima o poi fuoriesca, con violenza.
1 RICORDI IN GVERRA
Ferrei frammenti dileguati tra spoglie rovine un tempo terra a me cara. Distese etereogenee e perforate: unico paesaggio sino all'inquietante orizzonte. Io, solo, vago tra grigi sassi e buche di assalti passati. Tra palazzi abbandonati riaffiorano ricordi: anche i più stolti ora acquistano vero valore divenuti sola ragione di mantener brandelli di un perito onore, di questo vagar con straccia uniforme, tra quest'abbandono ove sentimenti passati divengono unico rifugio.
Durante il sacrificio estremo i ricordi e gli eventi passati acquistano vero senso e valore i quali, in assenza di cambiamenti significativi e vitali sono superflui e poco rilevanti.
(Febbraio 2009)
2 PAESAGGIO QUOTIDIANO
g t t
Marmaglie gentesche a i a e prive illuse di uno scopo volte
ggiano
----indietreggiano sbandano corrono sudano distruggono SE STESSI
sbasbandanondanosbandano
Civiltà del futuro a r r a n c o s a così buttata tra que' rovine fangose
Proficuità guerresca inesistente ma radicata nella sociertà
Dove svolta ogni Aggressività> e ardore!??!
Aggressività>
Peso estenuante madornale di vecchiacci grandi grassi caricati su spalle giovanili ormai divenute piegate scogliotiche adattabilmente private
Spreco di spazio ovunque:
Chiese sporco luccichio inaudito di dEnaro gelida pretaglia rugosa fuori spesso dentro
O P P R E SS I O N E ancestrale vitù umane
PIOGGIA Gocce cadono
ripetutamente
Ripetutamente
Ripetutamente
Ripetutamente
Ripetutamente rrrrrrrrrraaaaaaaaaappppppiiiiiiiddddddaaaaammmmeeeennnnte
Ripetutamente da giganti travi acciaie
Ripetutamente
Ripetutamente
Ripetutamente
sssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssscccccccciiiiivvvvvvvvolllllliiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiauto impazzite sfrecccccciano su semafori rossi persone sopra macchine macchine sopra persone persone dentro macchine striiiiiiiiiidulantiiiiiistriiiiiiiiiidulantistriiiiiiiiiidulantistriiiiiiiiiidulanti su duri sampietrini
3 AMORE FOLLE!
L'amore mi distrugge il cuore come un intrepida offensiva sulla soglia d'una nemica riva
La velocità inerpicata di tanti attimi fugaci che susseguono ripetutamente come proiettili mitraglianti che nessuno schiva e rosse acque zampillanti
Ora per l'ultima volta guardo le mie stelle levanti:
Il mio amore per te è come una guerra ove si muore
ove l'irriverenza del piombo disconosce limiti umani
e conosce sentieri lontani inesplorati di folli sentimenti mai banali
Viaggiai e imparai per tempo a comprender l'umano e al cruciale bivio elevai la mia mano: ora il cuore mi chiama.
chiama me stesso dalle cime dei monti
e dei grattacieli
A coprir la realtà non vi son più veli e
N'avverto più profumi che puzzano di vecchi lumi
ma odo fiumi
le cui correnti scorrono si dividono e s'uniscono come foglie spazzate dal vento
Un tempo, un tempo pensavo a immortalare corpo e spirito mio
oggi so che mai decomberò pensando a te
A Giulia F.
4 ODIO
L'odio
Ch'ha permesso all'uomo d'andare avanti e all'individuo d'affermarsi
Quell'Odio che c'ha reso vincitori e liberi
che c'ha scaricato dai timori berberi
Ecco quell'aggressiva natura che si fa sempre risentire
che finalmente farà scatenar purificatrici ire
Così un giorno impugnammo canne e sassi nelle rive
E ancor oggi
Con mine e spari, con essi, concimi e ari anche i più bei prati lontani
Bombe su monasteri consacrati da frati, anche francescani
Niente più ascolto diamo a inutili baccani
Uccideremo asini troppo vecchi e malandati:
Cari miei salutiamo i nuovi nati
E non coloro che stanno per esser mitragliati
Liberiamo il nostro odio in quest'inferno perché è necessario
dai, manca ancora qualche minuto affinché scatti l'orario
Tra ancor più avremo via libera anche verso quel mendace onorario...
5 DIO
Dio
Ho scalato inscalabili montagne e ucciso giganteschi mostri nelle loro caverne e ancora non t'ho visto...
Ho sfidato la natura delle tempeste e vinto invincibili guerre munito solo d'intelligenza
So perfettamente d'esser una persona lenza
ma ciò non mi basta, guarda quel che sto facendo:
Ora t'attendo:
Talvolta con il dito puntato verso il cielo
Talvolta di spalle
con le braccia conserte
a te ancora non frega niente...
M'hanno detto che sei invisibile e potente
ma io ti sfiderò ancora a faccia scoperta
Guardati dalle tue creazioni
guarda: non siamo tutt'uguali
non siamo rimasti tutti animali
c'è chi è in grado di volare con delle grandi bianche ali
Oltre le nuvole... oltre la morte
attento... perché possiamo uccidere anche il più forte
Non nasconderti! E rivelati! Assaggia i nostri proiettili e guarda i nostri vessilli sono in grado di splendere anche tra la fitta nebbia
si chiamata volontà di potenza:
ricordi chi ha perso a canne trasimeno e trebbia?
chi poi ha trionfato!
Non ci dire ch'è dovuto tutto al destino e al fato
perché l'artefice è l'umano
M'hanno detto che sei invisibile e potente
ma io ti sfiderò ancora a faccia scoperta
Guardati dalle tue creazioni
guarda: non siamo tutt'uguali
non siamo rimasti tutti animali
c'è chi è in grado di volare con delle grandi bianche ali!
Dio sono sicuro che non conosci tutte le nostre sofferenza e i nostri mali
T'attendo: Fammi vedere quanto vali
Se non vieni
resta pure seduto sui tuoi bei divani
Ma ricorda:
I miei sforzi non sono e non saranno mai vani.
Sta attento: se scopriamo la tua posizione da un segnale
ti faremo molto male!!
6 GIORNI AVVERSI
Giorni Avversi
Prenderò la mia Rivincita
e non m'importa
Se non v'è nessuno che m'incita
Scatenerò la mia vendetta superando ogni vetta
Non ho fretta
L'attimo giungerà: gratuito ignorante sovrastante
Sorrido per qualche istante...
Ed ecco:
Grido Corro Combatto
Diniego ogni grado
e mai dalla mia sella cado
Spesso preferisco rimaner allo stato brado
Non so nemmeno io dove vado: vago
Voglio andare solo dov'è vietato
anche se non sono un ladro a seguirmi non c'è nemmeno una stella
nemmeno una nuvola
nemmeno la luna
A farmi compagnia v'è solo una notte bruta e bruna
Il mio cavallo moribondo non riuscirà a far il giro del mondo con me:
Ultimamente anch'io m'ammalo spesso
Non faccio più sesso
Ma ciò che manca è anche il tempo stesso
Voglio uscire infretta allo scoperto e raggiungere il mio obiettivo
Non m'importa se sarò cattivo
Non m'importa d'alcun ridicolo pericolo
Voglio distruggere ogni vincolo
Voglio distruggere questa monotonia prima ch'essa distrugga la mia via
Voglio accoltellare anche il vento prima che possa cambiare tempo
Non ho mai creduto in ciò ch'è eterno
E all'estate preferisco l'inverno
Preferisco morir combattendo con in mano un coltello
che da vecchio attendendo in un lugubre ostello...
7 ELOGIO UMANO
La mia rabbia è tale che vorrei distruggere tutto con i miei arti:
Ogni cosa
Osa Osa Non fermarti
Sii invece pronto ad armarti fino ai denti e inseguire giorni ardenti
mai sereni ma gloriosi
Calpesta sia fiori che fili irti e spinosi
La incito, prego:
Osi Osi Non fermarti
Vola e non accontentarti di scarti:
l'immensità del paesaggio è tuo e anche il cielo può diventarlo
Fidati di me
puoi fare tutto
Potrà anche finire il mondo distrutto
Non parlare e urla quando è necessario
Agisci
senza portare alcun rosario o portafortuna
Son felice che la luna non t'assista
non hai bisogno di lei
ne di nessuno in questo momento
Il tuo faro non esiste o è spento
Scansa il tuo vecchio maestro perché ormai l'hai superato
supera chiunque finché non riuscirai più a prender fiato
e quel momento giungerà tardi
te lo auguro
Realizza il tuo futuro e non attender di diventar troppo maturo
Io uno stradario non seguo ma inauguro una strada nuova
Non seguire
Crea
Scopri la tua
Forgia la via!
Batti sul ferro anche s'è gelato
Finché sei qui tu puoi
se vuoi nulla resterà celato...
*RINGRAZIAMENTI
Ringrazio Oriana Gallaccio per aver contribuito alla creazione dell'immagine in copertina.
Ringrazio Saverio Di Lazzaro, Federico Merlano, Giulia Barile, Matteo Montieri e Flavio Tonelli per avermi sostenuto e spinto a pubblicare le mie opere.
Ringrazio Futurist Edition per avermi proposto la pubblicazione della mia prima raccolta.
E infine ringrazio Voi critici, per le vostre aspre critiche che son canti di lode alle mie opere.
Gidantka Shining
http://www.myspace.com/gidantka
http://recensionedinanimista.myblog.it/archive/2010/01/29/neofuturismo-gidantka-anteprima.html
01:14 Scritto da: asinorosso1 in E-BOOK | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: roma, ferrara, futurismo, poesia, neofuturismo, graziano cecchini, futurist editions on line | OKNOtizie |
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